Coltivazione Idroponica fai-da-te low cost

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14 Risposte

  1. Frank ha detto:

    Gran bel progetto… cercherò di replicarlo a breve 🙂

    • admin ha detto:

      Grazie mille! Ho provato a rispondere alle tue richieste via mail, ma la tua casella risulta essere piena (user quota exceeded). Scrivimi quando la liberi.

  2. carmelo bruno ha detto:

    eccezzionale. a parte la componente ARDUINO che per me è come il turco-ottomano, il resto è stato illuminante!

  3. Sergio Baluce ha detto:

    Ciao davvero un bel progetto.
    avrei solo una domanda, i buchi sui tubi in pcv di che diametro sono?
    Ah altra cosa che dimensione hanno i cestini a rete ?
    Ciao e grazie anticipato per la risposta

    • admin ha detto:

      I cestini, come da link nell’articolo, hanno un diametro esterno superiore (il bordo per intenderci) di 8,3 cm, e i fori sui tubi PVC se non erro sono proprio da 8 cm fatte con una punta a tazza.

  4. Luisa ha detto:

    ciao, ma l’irrigazione perché non è continua?

    • admin ha detto:

      Potevo scegliere di mantenerla continua, ma ho verificato che 10-20 min all’ora erano sufficienti, in quanto le radici comunque rimanevano umide, e quindi potevo stressare meno la pompa. Ovviamente dipende dal clima, d’estate magari non bastano. Se la dovessi avviare adesso con queste temperature la terrei attiva continuamente o quasi.

  5. Wondermak ha detto:

    Ottimo progetto,
    potrei averlo via mail, tranne la parte arduino, sarei molto propenso a provare a costruirlo.
    grazie in anticipp

  6. pierluigi ha detto:

    salve, bel progetto. Un paio di domande:
    1) I tubi da 100 in PVC sono sempre pieni di acqua ? Quindi le radici perennemente in ammollo ?
    2) I nutrienti: vanno messi nel secchio, nelle dosi da lei consigliate ma, esiste un 1 solo prodotto che racchiude tutti i nutrienti, o bisogna comprare più flaconi con nutrienti diversi ?
    grazie

    • admin ha detto:

      Salve.
      1. No, le radici vengono bagnate, ma data l’inclinazione l’acqua scorre via, altrimenti marcirebbero.
      2. io ho messo le dosi previste nei flaconi, ma dipende dai prodotti. Credo che esistano prodotti che abbiano tutto incluso, ma costeranno un po’ di più. Forse li vendono separati perchè nello stesso liquido hanno una vita più breve, rispetto alla durata di conservazione in due flaconi distinti.

  7. Roberto ha detto:

    ciao, sto leggendo con interesse il tuo articolo.
    Essendo però alla prima esperienza, chiedevo se potevi condividere anche lo schema dei collegamenti tra i vari componenti, come questi vengono connessi ad Arduino ed eventualmente qualche commento aggiuntivo sul codice.
    Ti ringrazio in ogni caso

    • admin ha detto:

      Ho aggiunto lo schema, come vedi è molto semplice.
      Sono contento che ti vuoi cimentare in questa esperienza, in bocca al lupo e fammi sapere come sarà andata!

  8. Max ha detto:

    grazie mille per il codice! fa proprio al caso mio, l’ho giusto un po modificato nei tempi e rimosso il led dato che ho la scatola trasparente e vedo se è attivo. Ho fatto un mini impianto dentro un secchio per 4 vasetti, il tutto alimentato a batteria 12v con pezzi che avevo in casa, come pompa ho utilizzato una vecchia per il raffreddamento a liquido del pc, consuma praticamente niente e mi serve la quantità giusta di acqua in 15 minuti.

    • admin ha detto:

      Sono contento ti sia stato utile. E’ normale che ognuno lo adatti alle proprie esigenze magari, come nel tuo caso, riutilizzando materiali di recupero che spesso sono perfettamente utili allo scopo. In bocca al lupo per il tuo progetto!

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